HomePratoCronacaIndustria in affanno. Produzione giù del 5%. Crollo meccanotessile: "Nodo caro energia"Romagnoli: "La deindustrializzazione è un rischio, va scongiurata". L’abbigliamento-maglieria registra -13,4% sul 2025, meccanica a -18% .Romagnoli: "La deindustrializzazione è un rischio, va scongiurata". L’abbigliamento-maglieria registra -13,4% sul 2025, meccanica a -18% .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTiene l’industria dell’area, ma Prato continua a pagare il prezzo più alto della crisi che investe il sistema moda e il distretto tessile. È questo il quadro che emerge dai dati del Centro studi di Confindustria Toscana Nord relativi al primo trimestre 2026: complessivamente la produzione industriale dell’area Lucca, Pistoia e Prato segna un -0,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un risultato letto dagli industriali come una "relativa stabilità" in un contesto internazionale ancora fortemente instabile.

A pesare sono soprattutto le tensioni geopolitiche e il rallentamento della domanda. Dopo i timori legati ai dazi statunitensi che avevano caratterizzato l’inizio del 2025, questa volta a incidere è stata la guerra tra Stati Uniti e Iran, con conseguenze dirette sull’approvvigionamento delle materie prime e sui costi energetici. A questo si aggiungono il cambio euro-dollaro sfavorevole e le nuove dinamiche commerciali internazionali che stanno spingendo la Cina a guardare con maggiore forza al mercato europeo.