In settimana il sindaco Sandro Parcaroli dovrà definire la Giunta in vista del primo consiglio comunale fissato per lunedì 29 giugno. Si prevedono giorni molto impegnativi e complicati perché si dovrà trovare la formula capace di accontentare le forze politiche che hanno spinto Parcaroli al secondo mandato. Nei giorni scorsi tutto si è rallentato dopo il gravissimo incidente di domenica passata quando sono morti tre giovani maceratesi, ma adesso riprenderanno incontri e colloqui per sciogliere in settimana ogni dubbio e, soprattutto, per capire quale criterio seguirà Parcaroli. La sensazione è che qualcuno alla fine potrebbe rimanere non del tutto soddisfatto considerando che i nove assessori e la carica di presidente del consiglio non sono sufficienti per soddisfare le aspettative dei partiti: FdI si attende quattro posti, la Lega, che ha anche il sindaco, e Forza Italia due, uno le altre forze (Udc ha avuto il 2,96%; Noi Moderati - Ppe - Civici Macerata ha il 2,62%). Poi c’è la lista I Maceratesi per Parcaroli che dovrebbe allinearsi sulla stessa richiesta di Forza Italia; del resto gli azzurri hanno avuto il 7,5% di preferenze e I Maceratesi per Parcaroli il 6,35%. Il sindaco potrebbe fissare come criterio il 3% perché quella forza possa essere rappresentata nella giunta o ottenere la presidenza del consiglio oppure dare visibilità a chi ha eletto almeno un rappresentante. Poi c’è da considerare che la presenza femminile deve rispettare una quota minima del 40%. Dovrebbero essere confermati nella squadra del sindaco gli uscenti Francesca D’Alessandro e Paolo Renna (FdI); Riccardo Sacchi (Fi) sia per i voti personali sia per quelli avuti dal partito di riferimento. Comunque sia, Fratelli d’Italia chiede quattro posti come quanto si è verificato settembre 2020 quando il Carroccio ha ottenuto il 19,54% dei voti contro il 10,74% di FdI, adesso la situazione è cambiata perché questi ultimi hanno riscosso il 18,16% contro il 12,87% della lista della Lega unitamente a quella civica. E allora, chiedono gli uomini di Fratelli d’Italia perché anche noi non possiamo ottenere quanto avuto nel 2020 dal partito di Salvini? Nella prima amministrazione Parcaroli il Carroccio ha avuto tre assessori con Marchiori, Piccioni, Laviano e la presidenza del Consiglio comunale con Luciani. Adesso in pole position per Fratelli d’Italia ci sono D’Alessandro, Pierfrancesco Tasso, Renna e Lorella Benedetti. Forza Italia si aspetta due posti: uno per Riccardo Sacchi e l’altro per Barbara Antolini o Laura Laviano, la prima è avvantaggiata considerando che da anni è nel partito mentre l’altra è appena arrivata dalla Lega; di contro I Maceratesi per Parcaroli potrebbero spingere per due posti con Francesco Luciani e Sandro Di Tuccio i più votati. La lista Parcaroli sindaco - Lega ha in Marchiori e Giuseppe Romano i candidati che hanno raccolto più consensi. Chiederanno visibilità Macerata Unica - Noi Moderati – civici Macerata che hanno in Deborah Pantana la più votata e l’Udc dove l’ex assessore Marco Caldarelli è il più votato della lista. Per il sindaco non sarà semplice trovare la formula capace di accontentare tutti.
Giunta, settimana decisiva. Sindaco tra conferme e new entry. Fratelli d’Italia vuole quattro posti
Parcaroli dovrà definire la sua squadra in vista del primo Consiglio. Porte aperte a D’Alessandro, . Renna e Sacchi. I meloniani chiedono gli stessi posti assegnati alla Lega alle elezioni del 2020.









