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Il prossimo weekend dovrebbe essere quello giusto. E il condizionale è davvero d’obbligo. Di certo una volta definito il quadro del consiglio comunale – col dato finale delle preferenze previsto per domani – viene meno anche l’ultima motivazione ufficiale data dal sindaco Federico Basile e dal leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca per giustificare i tempi lunghi per le nomine degli assessori. Tempi lunghi che, non a caso, si registrano anche a Barcellona Pozzo di Gotto, dove invece il Consiglio si è già insediato. Per la giunta Scolaro il nodo riguarda la ricerca di un punto d’incontro tra la necessità di inserire nomi nuovi (tra cui l’ex assessore giardinese Ivano Cantello, fratello del consigliere comunale messinese Mirko) e le ritrosie dei rinforzi giunti in campagna elettorale – Ilenia Torre e Paolo Pino – a scendere a certi compromessi già chiesti.

Per la giunta Basile, invece, il gioco a incastro, almeno in questa fase, è tutto interno a Sud chiama Nord. Al punto che alcune componenti del partito di De Luca avrebbero suggerito un’applicazione classica del Manuale Cencelli (come polemicamente osservato anche da Marcello Scurria nei giorni scorsi) alle liste che hanno superato lo sbarramento del 5 per cento, per provare a superare l’impasse con logiche “matematiche”.