Non c’è ancora l’ufficialità e probabilmente ci sarà da aspettare ancora qualche giorno, ma gli assetti del nuovo consiglio comunale sembrano ormai delineati, con qualche dubbio ancora legato alle sezioni (meno di venti) che mancano. La certezza è che l’area a sostegno di Federico Basile elegge 20 consiglieri, così suddivisi: 7 in Sud chiama Nord, 4 in Basile Sindaco di Messina, 3 in Messina Protagonista, Amo Messina e Federico per Messina.Tornano in Aula da uscenti, superando abbondantemente i mille voti, Serena Giannetto, la più scelta tra i candidati deluchiani, il presidente uscente Nello Pergolizzi, e l’ex assessore alla Protezione civile Massimiliano Minutoli. E poi Nicoletta D’Angelo, l’ex assessora alle Politiche giovanili Liana Cannata, Antonella Feminò e Sara Di Ciuccio, che nel 2022 era stata eletta con ScN, poi è transitata in Forza Italia e, all’inizio di questa campagna elettorale, è tornata “all’origine”. Attualmente due degli eletti, Minutoli e Cannata, sono anche assessori designati e potrebbero lasciare il posto, con le surroghe, ai primi dei non eletti, che sarebbero Alessandra Calafiore (anche lei assessora designata), Giuseppe Busà e Valeria Asquini.

Tutte new entry nella lista Basile Sindaco: il medico Nicola Maddocco, l’architetto Calogero Brancatelli, l’imprenditrice Valentina Capone ed il dirigente della Polfer Ciccio Benedetto. Volti noti nella lista Messina Protagonista: l’ex presidente di Amam Paolo Alibrandi, l’imprenditore Antonino Bonfiglio, figlio dell’ex consigliere Biagio, e Alessandro La Cava, ex consigliere d’amministrazione di Arisme.