Roma, 25 maggio 2026 – A un passo dal traguardo. Federico Basile, sindaco uscente di Messina e candidato sostenuto dall’area civico-autonomista di Cateno De Luca, si avvia verso la riconferma a Palazzo Zanca, potenzialmente già al primo turno. Secondo le prime proiezioni, l’esponente di ‘Sud chiama Nord’ si attesta quasi al 56%, con gli sfidanti Scurria e Russo distanziati e una partita che sembra essersi chiusa rapidamente. In Sicilia, per i comuni sopra i 15 mila abitanti, la soglia del 40% è sufficiente per evitare il ballottaggio: un dettaglio che, se confermato, consegnerebbe a Basile un bis politico pieno. La campagna si è giocata su cinque candidati, ma lo scenario è apparso rapidamente sbilanciato. Il vantaggio di Basile si è consolidato sin dalle prime fasi dello scrutinio, anche grazie a una scelta politica precisa: il ritorno anticipato alle urne dopo le dimissioni concordate con De Luca. Una mossa letta come un’accelerazione strategica per capitalizzare il consenso accumulato durante la consiliatura e votare nel momento di massima tenuta elettorale, blindando così la continuità del progetto di governo.

Chi è Federico Basile

Federico Basile nasce a Messina nel 1977. Commercialista e revisore contabile, si laurea in Economia e Commercio all’Università di Messina, con competenze nel controllo di gestione degli enti pubblici. La sua carriera si sviluppa inizialmente dentro la macchina amministrativa, attraverso incarichi tecnici e ruoli di revisione contabile negli enti locali. Il suo percorso lo porta progressivamente dentro il Comune di Messina, dove assume ruoli sempre più centrali fino alla direzione generale. È qui che si consolida il suo profilo che lo porterà fino alla governance cittadina. Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e leader di 'Sud chiama Nord' (Ansa)