Messina sceglie ancora Federico Basile. Le proiezioni, ormai consolidate, consegnano al sindaco uscente una netta affermazione che lo proietta verso la riconferma alla guida della città senza bisogno di ballottaggio. Un risultato ampio, costruito attorno alla continuità amministrativa e al progetto politico legato a Sud chiama Nord e a Cateno De Luca.Quando mancano i dati di tre sezioni per completare lo scrutinio (la 65, la 108 e la 185) Basile tocca quota 58,41%. Marcello Scurria, candidato del centrodestra, si ferma al 26,93%, mentre Antonella Russo, sostenuta dal centrosinistra con M5s e Controcorrente, si attesta al 12,2%. Gaetano Sciacca di Rinascita Messina a 1,71% e Lillo Valvieri allo 0,74%.Un trend già emerso dagli exit poll Rai del consorzio Opinio Italia, che assegnavano a Basile una forbice compresa tra il 51% e il 55%, delineando fin da subito uno scenario favorevole al primo cittadino uscente.Nel quartier generale del sindaco il clima è quello della festa. Basile ha accolto i primi dati tra applausi e abbracci, parlando di una vittoria che premia il lavoro svolto negli ultimi anni e il rapporto costruito con i cittadini. «Credo che la città abbia confermato appieno il lavoro svolto finora», ha dichiarato, sottolineando come il consenso ottenuto rappresenti «la reale misura delle cose buone fatte».Il risultato segna anche una nuova affermazione politica per l’area guidata da Cateno De Luca, che ha definito quello di Messina «un risultato eclatante», parlando del «terzo mandato consecutivo» della loro esperienza amministrativa in città. Decisivo, secondo l’ex sindaco, il radicamento civico del progetto politico e la capacità di presentarsi agli elettori senza coalizioni tradizionali.Alla chiusura dei seggi, alle 15, l’affluenza definitiva si è attestata al 61,93%, dato che conferma una partecipazione significativa in una tornata elettorale particolarmente seguita. Con lo scrutinio ancora in corso, Messina si prepara dunque ad affidare nuovamente la guida della città a Federico Basile.Le reazioni