Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 la città sceglie il suo sindaco. A sfidarsi l’uscente, Federico Basile, il cui nume tutelare è Cateno De Luca. E il candidato del centrodestra Marcello Scurria. Guido Signorino, professore di Economia applicata all’università, già vicesindaco con la giunta Accorinti: «Da almeno 25 anni il dibattito su un’opera impossibile ha bloccato la città, sacrificata e messa sulla graticola. L’equazione sviluppo uguale Ponte ha fermato qualunque progetto strategico»Messina: camion, cantieri e Caravaggio. Si vota domenica 24 e lunedì 25 maggio, candidato il sindaco uscente Federico Basile: si è dimesso perché non aveva più l’appoggio del Consiglio. Suo nume tutelare, Cateno De Luca, oggi primo cittadino di Taormina, fino al 2023 della stessa Messina, prossimo candidato alla Regione. Probabile slogan: «Sindaco di Sicilia». Frase più frequente: «Federico lo sa». De Luca ha fondato Sud chiama Nord e un gruppo musicale di cui è frontman: I Peter Pan. È sceso Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Giuseppe SmortoGiornalista, vicedirettore di Repubblica dal 2016 al 2019. Ha ricoperto il ruolo di caporedattore dello sport, del Venerdì e capocronista alla redazione di Torino. Dal 2003 al 2016 ha diretto Repubblica.it. Ha vinto premi giornalistici come il "Saint Vincent" (2005, per il sito di Repubblica) e il "Biagio Agnes" (2012). Il Comune di Reggio Calabria gli ha consegnato nel 2016 il "Sangiorgino d'oro". Ha curato i libri Il Mondo di Gianni Mura e Gianni Mura e i racconti della bicicletta, due antologie di articoli firmati dal grande giornalista, scomparso il 21 marzo 2020. Nel maggio 2021 ha pubblicato per Zolfo Editore il libro: A sud del Sud. Viaggio dentro la Calabria fra diavoli e resistenti.