HomeMilanoCronacaZibido e il Data Center K2: "Area agricola: prudenza. Valutazione sarà rigorosa"La linea del Comune sulla proposta avanzata dall’operatore internazionale. I nodi dello spostamento della sottostazione di Terna e del consumo di suolo.Uno degli incontri pubblici a Zibido per i progetti Terna e per il Data centerRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSul progetto K2, la sindaca Sonia Belloli chiede rigide garanzie. Massima prudenza sul piano normativo e tecnico, centralità assoluta della tutela del territorio e della salute dei cittadini, e necessità di risposte definitive da parte di Terna.

È questa la linea espressa dalla sindaca Sonia Belloli e dall’amministrazione comunale di Zibido San Giacomo in merito alla proposta di realizzazione di un nuovo data center da parte dell’operatore internazionale K2 Strategic.

La posizione dell’Ente emerge chiaramente dagli esiti dell’ultimo incontro tecnico-istituzionale svoltosi a fine maggio in Regione Lombardia e il cui verbale è stato reso noto nei giorni scorsi. Un tavolo di confronto che fotografa la complessità dell’iter urbanistico in corso e che vede coinvolti, oltre al Comune di Zibido San Giacomo, anche la Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia e il confinante Comune di Lacchiarella.