HomeMilanoCronacaData center e maga investimenti, la Silicon Valley a sud di Milano preoccupa gli abitantiIn un’area di 700mila metri quadrati sorgerà il campus dei server su cui si regge la vita di imprese e cittadini. Zibido e Lacchiarella si mobilitano: “Quegli impianti aumenteranno la temperatura di 5 gradi”Il rendering del progetto degli inglesi di Apto per il data center a Lacchiarella accanto al GirasoleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciZibido San Giacomo (Milano), 8 giugno 2026 – In piazza contro la realizzazione della stazione elettrica Lacchiarella Ovest e dei data center previsti a Zibido San Giacomo e Lacchiarella. Lo hanno ribattezzato ’il triangolo dei data center’, un’area di 700mila metri quadrati che cambierà il panorama e il clima di questa porzione di Lombardia.
La mobilitazione
E per questo in poche ore sono state raccolte oltre 800 firme di protesta. La preoccupazione non nasce da un rifiuto pregiudiziale delle infrastrutture energetiche da parte dei cittadini che protestano, ma dalla necessità di valutare il quadro complessivo che interessa il quadrante sud e sud-ovest milanese.
In quest’area risultano infatti presenti o in fase di valutazione diversi progetti: il data center Apto a Lacchiarella, il progetto Aws nel Comune di Zibido San Giacomo, il possibile progetto K2 nell’area di Badile, il data center di Siziano, oltre alla nuova stazione elettrica Terna Lacchiarella Ovest, agli elettrodotti, ai gruppi elettrogeni, agli eventuali sistemi di accumulo energetico e alle opere accessorie necessarie al funzionamento di queste infrastrutture.








