HomeMilanoCronacaData center e il no della Regione. L’opposizione attacca la giunta: "Territorio a rischio, serve cautela"Cornaredo, esplode la polemica politica dopo il parere negativo sul progetto del nuovo campus di server "La bocciatura non ferma l’amministrazione sulla strada di altri impianti, ma quest’area è già satura".Cornaredo, esplode la polemica politica dopo il parere negativo sul progetto del nuovo campus di server "La bocciatura non ferma l’amministrazione sulla strada di altri impianti, ma quest’area è già satura".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciParere negativo di Regione Lombardia al progetto D4 Data Center Mil1, previsto nell’area ex Italtel tra i comuni di Settimo Milanese e Cornaredo e dibattito in città sugli altri progetti che la giunta comunale di centrodestra sta valutando. Per quanto riguarda il data center che dovrebbe sorgere sull’area verde ex Italtel la Regione ha giudicato insufficiente la documentazione ambientale presentata dalla società proponente. Ci sono carenze tecniche e incongruenze metodologiche che non consentono di valutare in modo completo l’impatto dell’intervento sul territorio e sulla popolazione.
"La documentazione presentata non consente infatti di confrontare gli impatti ambientali della parte già realizzata con quelli delle opere ancora da costruire - commenta il Pd di Cornaredo - Viene anche sottostimato l’impatto sulla qualità dell’aria, in un contesto territoriale dove sono già presenti molte infrastrutture analoghe. Di fronte a un quadro così preoccupante ci si aspetterebbe prudenza, invece l’amministrazione sta portando avanti le procedure per la realizzazione di ulteriori data center sul territorio di Cornaredo". Per Mary Vono della lista Colibrì "a Cornaredo la situazione è grave non solo per quanto realizzato o da realizzare nella zona sud ex industriale, in particolare sull’area ex Alemagna, ma anche per il data center che la giunta ha previsto all’ex Icoma, una zona baricentrica di vocazione residenziale circondata da abitazioni, scuole, centro sportivo, cimitero. Una decisione assurda che abbiamo denunciato in consiglio comunale per i nefasti effetti complessivi sul territorio e sulla popolazione, in particolare per la falda acquifera, la qualità dell’aria, la manutenzione dei gruppi elettrogeni, le concentrazioni di inquinanti critici, con possibili superamenti o valori molto vicini ai limiti, soprattutto in un’area già segnata dalla presenza di altri data center".







