HomeForlìCronacaBorgo Sisa e il quartiere: "La centrale di Terna sia altrove"Nelle assemblee dei cittadini che si sono svolte sul territorio del Quartiere 5 (Carpinello, Bagnolo, Borgo Sisa, Durazzano, Rotta e...La società collegherà Forlì e Foggia, attraverso cavi sottomarini che sbucheranno all’altezza di Lido di Classe: in città è prevista la centrale di trasformazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNelle assemblee dei cittadini che si sono svolte sul territorio del Quartiere 5 (Carpinello, Bagnolo, Borgo Sisa, Durazzano, Rotta e Castellaccio) è emersa "paura e indignazione" per il progetto di Terna relativo alla Dorsale adriatica. I residenti, supportati anche dall’omologo comitato ravennate, contestano una "decisione calata dall’alto e priva di un reale confronto preventivo con le amministrazioni locali", scrivono in una nota.

A preoccupare è l’impatto di un’enorme centrale di trasformazione elettrica da 12 ettari, pari a 16 campi da calcio, che andrebbe a "industrializzare un contesto rurale tra i più fertili d’Italia, in una zona già duramente colpita dalle alluvioni". Il coordinatore del quartiere, Marino Mambelli, dà voce al malcontento sottolineando una forte perplessità: "Com’è possibile che un progetto dal cuore green, che nasconde per centinaia di chilometri i cavi in mare e sottoterra, possa impattare così violentemente su un ambiente agricolo?". Il comitato chiede quindi che l’impianto venga spostato in siti alternativi, come aree già vocate alle attività industriali o terreni precedentemente compromessi da altri insediamenti.