HomePesaroCronacaRette delle Rsa: tira aria di “guerra“I familiari degli ospiti sono mobilitati e pronti a ogni protesta. Assemblea aperta mercoledì pomeriggioI familiari degli ospiti sono mobilitati e pronti a ogni protesta. Assemblea aperta mercoledì pomeriggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe famiglie degli ospiti delle RSA sono sempre più agguerrite contro gli aumenti che scatteranno a luglio e faranno un’assemblea pubblica per lanciare una mobilitazione contro la Regione che secondo loro "da vent’anni viola leggi e parametri dei livelli essenziali di assistenza". Mercoledì pomeriggio, alle 17,45 nella sala degli Incisori del Collegio Raffaello si terrà una assemblea aperta a tutti per parlare e, nei fatti, creare una class action. "Aumenti del 14%, con rette che arrivano a 60 euro al giorno per la sola quota alberghiera – denunciano i famigliari – sono numeri che pesano come macigni sui bilanci di noi tutti e riaprono una ferita mai rimarginata nel sistema socio-sanitario marchigiano. Come Coordinamento dei familiari della RSA Montefeltro invitiamo tutti i soggetti coinvolti: familiari dei pazienti delle RSA colpite dagli aumenti illegittimi, ma anche Regione Marche, Comune di Urbino, enti gestori, cooperative sociali, associazioni dei consumatori, organizzazioni sindacali, forze politiche di maggioranza e opposizione, AST e soggetti coinvolti nell’esercizio dei diritti socio-assistenziali. Mentre i referenti istituzionali da 20 anni violano leggi e parametri LEA, scaricando oneri sulla quota in capo alle famiglie, e producono decreti come il “Multileva“ che propongono gocce di risorse ad un oceano di famiglie in difficoltà, nel nostro territorio, di fatto, si nega il diritto alla cura e si scaricano i costi socioassistenziali pubblici sulle famiglie. Serve una risposta collettiva, subito, perché la cura è un diritto, non un lusso, e le RSA non sono aziende: devono essere presidi di dignità".