HomePesaroCronacaRincari alla Rsa, la battaglia va avanti: "Ci rivolgeremo a Federconsumatori"I famigliari si stanno muovendo legalmente: "Il silenzio della politica è complicità. Nessuna risposta dalle istituzioni"L’assemblea tenutasi al Collegio Raffaello. La protesta continuaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ scattato dal 1° luglio l’aumento sulle rette degli ospiti della RSA Montefeltro: nonostante mesi di proteste e interlocuzioni, non ci sono stati passi indietro né stop da parte della politica. I famigliari, che non risparmiano nessuno, ora si stanno muovendo legalmente: "Il silenzio della politica è complicità e non può essere la risposta all’iniquità assistenziale attuata dalla Regione. Pensiamo di avvalerci del supporto legale di Federconsumatori Marche per difendere i diritti dei nostri parenti. Ad una settimana dalla denuncia pubblica, nessuna risposta concreta è arrivata dalle istituzioni. Da due giorni è così scattato il primo aumento delle rette, che porterà a un incremento complessivo del 14%, pari a circa 240 euro mensili in più per ogni ospite. Una decisione che colpisce centinaia di anziani e famiglie e che continua a consumarsi nell’assoluta latitanza della politica. Di fatto, il silenzio delle istituzioni non lascia intravedere alcuna volontà di affrontare il problema. Per questo pensiamo a contrastare legalmente ogni eventuale violazione dei diritti delle persone non autosufficienti e di noi famigliari".
Rincari alla Rsa, la battaglia va avanti: "Ci rivolgeremo a Federconsumatori"
I famigliari si stanno muovendo legalmente: "Il silenzio della politica è complicità. Nessuna risposta dalle istituzioni"







