HomeArezzoCronacaVia i droni dal cielo della lizza. Corso chiuso dopo la vittoria. Rissa, il richiamo del questore"Avvertiti non dagli addetti alla vigilanza ma dai cittadini". Mobilitazione per cene propiziatorie e disfida. Mappa delle transenne, perquisizioni agli ingressi, decine di steward, pattuglie a piedi, focus sui Portici."Avvertiti non dagli addetti alla vigilanza ma dai cittadini". Mobilitazione per cene propiziatorie e disfida. Mappa delle transenne, perquisizioni agli ingressi, decine di steward, pattuglie a piedi, focus sui Portici.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVolete riprendere la Giostra o la sfilata dall’alto con i droni? Dimenticatelo. Perché lo spazio aereo sarà chiuso nel momento della verità. Il cielo sopra Arezzo lascerà spazio solo all’anticiclone, in arrivo pare nel fine settimana, convitato di pietra alla festa più grande ma anche alle sue bizze. Che di solito danno il peggio di sé proprio durante il corteo, quando le tifoserie si fronteggiano, quando i cavalli scalpitano, quando i giostratori pregustano i colpi di lancia. Ed è lì che la macchina della sicurezza infilerà non la lancia ma il bisturi.
Oggi il tavolo tecnico definirà tutti i dettagli: probabilmente anche alla presenza del sindaco, liberato dall’armatura di ermellino che sfoggiava all’estrazione delle carriere e restituito ai suoi occhiali, dimenticati per una sera. Nel taschino i nomi della giunta, nel block notes le misure per rendere sicura la Giostra. Non solo "abbattendo" i droni come se fossimo in guerra. Intanto saranno poste nei punti caldi del corteo transenne e recinzioni: la mappa qualunque quartierista la citerebbe a memoria ma abbraccia comunque la zona della Pieve, la curva del Canto dei Bacci, la piazzetta rovente di San Michele e stavolta anche via Roma. È lì, davanti ai Portici, che si scatena spesso la bagarre, dai tetti e dalle terrazze, da contenere nei limiti della festa. Con attenzione anche al passaggio di via Mazzini, nella parte alta del Corso. Il corteo sarà marcato stretto, come i difensori del vecchio calcio all’italiana, con due agenti di polizia locale per ogni quartiere oltre alla mobilitazione delle altre forze dell’ordine. E dalla mattina occhio alle multe, perché la bonifica del percorso partirà con una rete di divieti di sosta su tutto il lungo tracciato.






