HomePesaroCronacaCaldo proibitivo, lavoratori in crisi: "Servono ordinanze per la sicurezza"Francesco Trapanese, di Fillea Cgil, solleva il problema della climatizzazione nei luoghi di lavoro "La mattina già alle 9,30 nello stabilimento Ifi abbiamo avvertito una temperatura ben oltre i 33 gradi".Nei cantieri le condizioni di lavoro per il caldo eccessivo sono spesso proibitive. Spostare gli orari però può aiutareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il caldo record mina la sicurezza nelle aziende". A lanciare l’allerta, invocando ordinanze sindacali che possano ripristinare condizioni di lavoro in alvei ragionevoli è Francesco Trapanese, sindacalista Fillea Cgil e rappresentante della sicurezza dei lavoratori all’interno dell’Ifi, di cui è dipendente. Trapanese osserva che la questione della climatizzazione nelle aziende, funzionale alla sicurezza, è generale.
"Riferisco quanto accade nell’azienda in cui lavoro, ma da sindacalista Fillea Cgil conosco la realtà provinciale e posso assicurare che il tema è attuale ovunque – dice Trapanese –. Già oggi si lavora con temperature inconciliabili con il normale svolgimento delle singole mansioni previste in fabbrica. La prospettiva annunciata dai climatologi avverte un innalzamento del termometro ben oltre i 33 gradi che ieri mattina, già alle 9,30, molti di noi abbiamo percepito all’interno dello stabilimento dell’Ifi, azienda che impiega la metà dei dipendenti in produzione, cioé in settori non dotati di aria condizionata".








