HomeForlìCronacaAll’Electrolux è scontro anche sul caldo: “Qui si rischia la vita”La denuncia della Fiom-Cgil dopo il no dell'azienda alla sospensione del lavoro nello stabilimento di Forlì nelle ore più critiche: in certi reparti raggiunti i 35 gradi. Martedì nuovo tavolo al ministero per rivedere il piano degli esuberiIn alcuni reparti dello stabilimento Electrolux di Forlì il termometro ha toccato i 35 gradi, a destra un recente presidioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciForlì, 29 giugno 2026 – L'allerta regionale per caldo intenso vale per tutti. Ma non tutti possono fermarsi nelle ore più calde della giornata. Mentre domani a Roma riprenderà il confronto sul piano industriale dell'Electrolux, che prevede circa 1700 esuberi in Italia, di cui 400 nello stabilimento di Forlì, il gruppo si trova ad affrontare un'altra tensione, questa volta legata alle condizioni di lavoro durante l'ondata di calore.
La denuncia della Fiom e la richiesta di stop
Secondo la Fiom-Cgil, in alcune linee di produzione il termometro ha raggiunto i 35 gradi. Da qui la richiesta di Fiom-Cgil di sospendere l'attività tra le 12 e le 18 ricorrendo alla cassa integrazione ordinaria, respinta dall'azienda, e la decisione del sindacato di proclamare un'azione di autotutela. Giuseppe Conte al presidio Electrolux in viale Bologna a Forlì






