HomeMonza BrianzaEconomiaElectrolux, la trattativa continua. Un piano alternativo ai licenziamenti è possibileSecondo incontro di mediazione dei cinque calendarizzati per sfruttare al meglio i 50 giorni di tregua. L’appello del sindacato: “Solo un intervento straordinario delle istituzioni può sbloccare la vertenza”Il ministero del Lavoro e del Made in Italy ha ottenuto il blocco per 50 giorni del piano industrialeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSolaro (Milano) – Electrolux, a Roma prime timide aperture dell’azienda a valutare un nuovo piano industriale, rispetto a quello presentato che prevede 1.719 licenziamenti. Ma per i sindacati si tratta di indicazioni ancora troppo generiche e comunque insufficienti rispetto alle richieste che partono dalla rinuncia alla chiusura dello stabilimento di cappe da cucina a Cerreto d’Esi (Ancona).

Le posizioni restano distanti

Al secondo incontro di mediazione dei 5 calendarizzati fino a fine luglio per sfruttare al meglio i 50 giorni di congelamento del piano chiesti e ottenuti dal ministero del Lavoro e del Made in Italy, le posizioni tra azienda e sindacati restano ancora distanti, anche se i toni sono meno agguerriti di quelli registrati al termine del primo incontro. “Emerge con sempre maggiore evidenza che solo un intervento straordinario delle istituzioni può salvaguardare il settore e sbloccare la vertenza”, si legge nella nota unitaria diffusa da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm.