GROSSETOContinua a tener banco la questione dormitorio. Nonostante la chiusura definitiva in piazza de Amicis, avvenuta in pieno inverno per cause attribuite all’inagibilità e sicurezza dei locali, avesse una sistemazione temporanea in via Leoncavallo al pattinodromo per poi chiudere anche lì lo scorso 31 marzo. Da quel giorno, non c’è più possibilità di riparo per le persone senza fissa dimora. Proprio durante il convegno "Oltre la strada: chi sono i senza tetto a Grosseto", che ha visto una grande partecipazione al polo universitario grossetano con la presenza di politici, del vescovo, di cittadini e associazioni di volontariato locali, non è stato solo mostrato il censimento dei senza tetto, ma è stato anche un momento di dibattito politico. "Vogliamo restituire il dormitorio alla sua funzione - interviene Carla Minacci (foto), assessore al sociale - dopo le ristrutturazioni infatti stiamo collaborando con l’assessorato ai lavori pubblici. Altro capitolo è il progetto dell’emergenza freddo, per il quale dovremmo dialogare con più attori perché mancano le strutture". "Credo che l’emergenza abitativa vada risolta subito perché le persone hanno davvero bisogno -afferma il consigliere comunale Amedeo Gabrielli - nel sociale bisogna impegnarsi per dare possibilità e risposte ai più fragili affinchè possano vivere una vita adeguata". "Abbiamo bisogno di affrontare i problemi della città in maniera diretta- dice il deputato Marco Simiani- e questi dati possono servire a costruire una strategia. Serve prenderne coscienza".