Si chiude, forse per sempre, un’era. Da ieri mattina le operazioni di sgombero dell’immobile di via Provinciale San Vito che da anni è di fatto un dormitorio che ha ospitato intere generazioni di migranti. Gli ospiti registrati, circa una sessantina, saranno ospitati nella nuova sede provvisoria sulla strada per Pandi, nella zona industriali, dove troveranno rifugio nei locali dell’ex Cdr. L’operazione si è svolta senza particolari criticità, alla presenza di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Certo, sono passati quasi due decenni, cinque amministrazioni (tra sindaci e commissari prefettizi) e tante polemiche, ma quella soluzione nata come temporanea si è rivelata deleteria sia per gli stessi migranti, che per la città intera.

Nei prossimi mesi, si tenta ragionevolmente di chiudere la pratica entro fine agosto, gli extracomunitari saranno poi sistemati definitivamente nel nuovo centro di Restinco, i cui lavori sono stati finanziati con uno stanziamento governativo di oltre 2 milioni di euro. A coordinare i lavori di sgombero, è stato l’assessore ai servizi sociali Ercole Saponaro, che specifica: “Oggi liberiamo finalmente la città e gli ospiti da questa situazione indecorosa”. Da tempo la struttura di fronte alla Fontana Tancredi versava nel degrado, e spesso in passato quel dormitorio ha rischiato di innescare una bomba sanitaria e sociale in un’area trafficata e strategica.