"Stiamo studiando una ipotesi di Ztl per il Guasco e presto è in programma una riunione per individuare stalli straordinari per residenti tra lungomare Vanvitelli, Spina dei Corsi e piazza Pertini". Era partita come un’interrogazione dedicata al crescente numero di stalli dedicati a veicoli di forze dell’ordine e delle sedi giudiziarie, ma poi l’assessore alla mobilità, Giovanni Zinni ha virato su altro, accendendo però l’interesse: "Sugli stalli straordinari ci rifacciamo alla legge. Non è una nostra volontà – ha risposto ai consiglieri Carlo Pesaresi (Diamoci del Noi) e Mirella Giangiacomi (Partito Democratico) – Piuttosto stiamo studiando altre soluzioni per andare incontro alle necessità dei residenti, ma anche degli operatori commerciali, Non basta, lo sappiamo, ma intanto cerchiamo di darci da fare. Sul Guasco, intanto, sarà una buona risposta il parcheggio Birarelli. Nessun trionfalismo, ma entro dicembre vogliamo invertire la rotta sulla questione sosta".

Come accennato in precedenza, le interrogazioni dirette a Zinni erano imperniate sul caso dei tantissimi stalli di sosta nei pressi di sedi giudiziarie e forze dell’ordine dedicate a veicoli di ordinanza. Un numero sempre crescente: "Ci sono giunte tantissime proteste e segnalazioni, le ultime nella zona della caserma della Guardia di Finanza in lungomare Vanvitelli dove spesso vediamo parcheggiate auto che non sono effettivamente di ordinanza, quindi pubbliche, ma private di membri del corpo. In piazza Dante almeno 5-6 stalli sono stati tolti alla potenziale sosta per residenti e la situazione, a livello di parcheggi, per loro si fa sempre più drammatica" hanno chiesto all’assessore Zinni sia Pesaresi che la Giangiacomi. "Un paio di anni fa è successa una cosa analoga con le proteste nell’area del tribunale centrale, ma quella era stata una richiesta specifica dell’allora prefetto. Provammo a dire la nostra, ma quando ci sono di mezzo le regole c’è poco da fare".