Doveva essere una festa e alla fine lo è stata.

Nonostante le spaccature della vigilia sulla presenza degli omosessuali ebrei, le incursioni della destra, i cartonati a testa in giù dei leader (Trump e Netanyahu, ma c’è pure Giulia Bongiorno), l’attacco con lo spray al peperoncino, la presenza muscolare di bodyguard come in discoteca.

Un milione di corpi, tanti ne contano gli organizzatori, hann…