Diritti dei passeggeriRyanair, Wizzair, Air Lingus, Air Europa e Vueling pessime per gli indennizzi. Air France la migliore, Austrian Airlines ed Eurowings le più puntualidi Mara Monti20 giugno 2026I punti chiaveLe migliori e le peggiori per puntualità e rimborsiChe cosa fare in caso di ritardi o cancellazioniAir France la più veloce negli indennizzi, Ryanair tra le più lenteCancellazioni, ritardi, rimborsi: quando si parte per le vacanze e si prende l’aereo, il viaggio può trasformarsi in un incubo. Le nuove regole sui diritti dei passeggeri, appena approvate e ora all’esame del Parlamento europeo, entreranno in vigore dal prossimo anno e offriranno maggiori tutele, ma le responsabilità restano spesso articolate. Flightright, la piattaforma europea dedicata ai diritti dei passeggeri, ha analizzato venti compagnie aeree del continente in base a parametri come puntualità, politiche di rimborso e livello di assistenza in caso di cancellazioni e ritardi.Domande di approfondimento generate da 24Ore AILe migliori e le peggiori per puntualità e rimborsiDall’analisi emerge che ai primi posti della classifica si collocano Austrian Airlines, Eurowings e Air Baltic, mentre Aer Lingus, Air Europa e Vueling registrano le performance meno convincenti, con punteggi sensibilmente inferiori. In una posizione intermedia si trova invece Lufthansa che, pur evidenziando alcune criticità sul fronte dell’affidabilità, riesce a mantenersi a metà classifica. A commentare i risultati è Oskar de Felice, esperto di diritti dei passeggeri aerei e direttore legale di Flightright: «L’effettiva qualità di un vettore aereo viene percepita dai passeggeri non tanto durante il volo, quanto nelle situazioni di emergenza. La fiducia dei viaggiatori viene meno quando la comunicazione è carente, il supporto è inaccessibile o i rimborsi per ritardi e cancellazioni vengono corrisposti con eccessivo ritardo».Proprio la gestione dei rimborsi rappresenta uno degli aspetti più critici per le compagnie che occupano le ultime posizioni della graduatoria. In caso di ritardi o cancellazioni, infatti, i viaggiatori si aspettano un’assistenza tempestiva e informazioni chiare e trasparenti. Quando questo supporto viene meno e i tempi per ottenere gli indennizzi si protraggono per mesi, il disagio iniziale rischia di trasformarsi in un’esperienza fortemente negativa, con inevitabili ripercussioni sulla percezione complessiva del servizio offerto dalla compagnia aerea.Che cosa fare in caso di ritardi o cancellazioniIn una ricerca condotta sempre da Flightright con l’istituto OnePoll a maggio 2026 su un panel di 2mila passeggeri tra Italia, Francia, Spagna e Germania, è stato riscontrato che solo il 29% degli intervistati italiani dichiara di essere pienamente consapevole dei propri diritti in caso di cancellazione del volo o di ritardo superiore a tre ore mentre oltre due terzi non sa che cosa fare e su quali benefici può contare per disagi come cancellazioni o ritardi.A livello europeo, il diritto più citato è la sistemazione alberghiera in caso di pernottamento forzato (49%), seguito dalla compensazione economica (44%), da pasti e bevande durante l’attesa (43%) e da un volo alternativo (41%). Ancora meno persone associano ai propri diritti il trasporto tra aeroporto e hotel (35%), il rimborso del viaggio (30%) o l’assistenza per comunicazioni e chiamate (17%), tutti diritti che devono essere garantiti ai passeggeri in caso di ritardi o cancellazioni dei voli.