Il viaggio non è fatto solo di soggiorno: anche l’esperienza in volo può fare la differenza tra una vacanza perfetta e una un po’ meno. Perciò la classifica di AirAdvisor può essere utile per chi è in procinto di partire, anche se è bene precisare – come fa la piattaforma stessa – che queste compagnie uscite un po’ malconce dall’analisi non sono davvero malmesse né sono insicure (tutt’altro!): hanno degli innegabili punti di forza, ma pure qualche pecca che ne limita l’apprezzamento generale. Di fatto, spesso i vettori con un punteggio inferiore hanno comunque buoni risultati nell’ambito dei 9 criteri su cui AirAdvisor si è basata fondamentalmente per stilare la sua classifica. I criteri considerati sono: l’affidabilità dei voli, il comfort a bordo, il livello di sicurezza, il prezzo dei biglietti, le recensioni della clientela e quelle dei professionisti del settore, la qualità dei lounge aeroportuali, le politiche relative ai viaggi con i pet e in famiglia. Per l’anno 2024, come riportato sul sito, AirAdvisor ha dunque valutato “831.513 recensioni dei passeggeri, 13 politiche delle compagnie aeree europee relative al comfort e ai viaggi con animali domestici e famiglie; il ricavo medio per chilometro disponibile (RASK) per calcolare l’accessibilità economica”.
La classifica delle peggiori compagnie aeree europee del 2025: Wizz Air al terzo posto, Ryanair giù dal podio - Il Fatto Quotidiano
AirAdvisor ha analizzato le 15 migliori compagnie aeree europee: scopri quali sono le ultime classificate e perché






