Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLunedì sera, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'UE hanno raggiunto un accordo provvisorio sui diritti dei passeggeri aerei. L'intesa conferma il risarcimento economico per i ritardi superiori a tre ore, introduce rimborsi più rapidi e impone una maggiore trasparenza sui prezzi dei biglietti.
Il testo sulla revisione delle norme – che non venivano aggiornate dal 2004 – ha ottenuto il sostegno unanime della delegazione del Parlamento europeo in sede di "comitato di conciliazione". L'obiettivo principale della riforma è rafforzare la tutela dei viaggiatori in caso di interruzioni del viaggio come ritardi, cancellazioni o negato imbarco (overbooking).
Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo, ha dichiarato: "Il Parlamento europeo è sempre stato il più forte sostenitore di solidi diritti per i passeggeri aerei. Questo accordo rafforzerà i diritti dei passeggeri in tutta Europa. Garantirà maggiore trasparenza e prevedibilità sia per i consumatori che per le compagnie aeree, senza creare inutili oneri burocratici per il settore. Il Parlamento si è battuto affinché viaggiare fosse più equo e le procedure più chiare, ed è esattamente ciò che abbiamo ottenuto".











