Risarcimenti meno farraginosi in caso di ritardo. Scelta del posto senza supplemento per chi accompagna un minore e bagaglio a mano incluso nel biglietto. Queste sono sono alcune delle misure integrate nel Regolamento europeo sui diritti dei passeggeri aerei e approvate dal Parlamento.

Con 646 voti favorevoli, 12 contrari e tre astensioni, gli eurodeputati hanno dato l’ok alle modifiche - concordate con il Consiglio europeo tramite un’intesa ancora provvisoria nel comitato di conciliazione - del regolamento (261/2004). Che, in vigore dal 2004, assicura adeguate tutele in caso di interruzioni di viaggio, come il negato imbarco, il ritardo o la cancellazione del volo.

«Abbiamo lavorato duramente per garantire che i passeggeri non perdessero i diritti di cui godevano, assicurando al tempo stesso una migliore tutela per famiglie, persone a mobilità ridotta e tutti coloro che ne hanno più bisogno», ha commentato Virginijus Sinkevičius, vicepresidente della commissione per i Trasporti e il turismo. Una posizione a cui si è allineato anche il relatore Andrey Novakov: «Il voto di oggi rappresenta una vittoria, sia per i viaggiatori sia per il settore dell’aviazione europea. Dopo oltre 13 anni di stallo, sostituiamo finalmente l’incertezza con norme chiare, diritti più forti e maggiore certezza. Quando le persone prenderanno un aereo, i loro diritti non resteranno a terra».