Risarcimenti più veloci per i voli che superano le 3 ore di ritardo, posti gratuiti per i bambini a fianco dei genitori e bagaglio a mano incluso.

Sono queste alcune delle novità incluse nelle modifiche al regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, concordate con il Consiglio dell'Ue in sede di comitato di conciliazione e il cui il via libera definito è arrivato oggi in plenaria a Strasburgo. Le modifiche al regolamento, non aggiornate dal 2004, in Aula hanno incassato 646 voti a favore, 12 contrari e 3 astenuti: l'accordo provvisorio adesso dovrà essere confermato anche in sede di Consiglio entro l'inizio di agosto.

Dopo la luce verde del Consiglio Ue norme aggiornate entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'Ue. Da quel momento, i Ventisette e le compagnie aeree avranno un anno di tempo per prepararsi all'attuazione.

Con il voto di oggi, l'Eurocamera ha confermato il diritto dei passeggerei aerei a chiedere un risarcimento in caso di ritardi oltre le 3 ore, cancellazioni dei voli con meno di 14 giorni di anticipo o negato imbarco, con rimborsi che partono da 250 euro per i tragitti fino a 1500 km di distanza e arrivano fino a 600 euro per le tratte più lunghe.