Ritardi estenuanti, voli cancellati all’ultimo minuto e l’odissea per ottenere un rimborso: sono queste le principali preoccupazioni che accompagnano chiunque si appresti a viaggiare in aereo. Nonostante il Parlamento europeo stia esaminando un pacchetto di riforme per blindare le tutele dei viaggiatori, far valere i propri diritti oggi rimane un percorso a ostacoli. A fotografare nel dettaglio lo stato dei cieli europei è un’indagine di Flightright, piattaforma specializzata nella tutela dei consumatori, che ha analizzato e messo a confronto venti compagnie aeree del Continente. La valutazione si basa su quattro pilastri fondamentali: puntualità, affidabilità complessiva, qualità dell’assistenza a terra e rapidità nella liquidazione dei rimborsi.

La classifica: promossi e bocciati nei cieli europei

L’indagine di Flightright traccia una linea netta tra i vettori virtuosi e quelli che offrono performance carenti quando la gestione operativa va in crisi.

I promossi: il podio delle migliori compagnie aeree europee è guidato da Austrian Airlines, Eurowings e Air Baltic. Questi vettori si sono distinti per gli ottimi punteggi registrati in tutti i principali indicatori di efficienza e puntualità.