Bagaglio a mano nella tariffa base, no-show vietato, risarcimenti più rapidi: l'accordo Ue sui diritti dei passeggeri aerei cambia le regole per Ryanair e low cost.

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Il bagaglio a mano entra nel prezzo del bigliettoStop al no-show salta un volo, non perdi il restoRisarcimenti, confermata la soglia delle tre oreAssistenza e riprogrammazioneCircostanze eccezionali, paletti più stretti

Dopo tredici anni di stallo è finalmente arrivata la svolta sul bagaglio a mano. Il 15 giugno il Consiglio dell’Ue e il Parlamento europeo hanno trovato l’intesa sulla revisione delle norme che tutelano i viaggiatori, un dossier fermo dal 2013 e che le compagnie low cost avrebbero voluto modellare a propria misura. Il risultato è un compromesso che le obbliga a rivedere le tariffe e a rinunciare ad alcune delle pratiche più redditizie. L’accordo, raggiunto in seno al Comitato di conciliazione (l’organo che entra in gioco quando le due istituzioni non riescono ad accordarsi nelle letture precedenti) aggiorna il regolamento 261/2004, rimasto sostanzialmente invariato per oltre vent’anni. Ora servirà l’adozione formale da parte di Parlamento e Consiglio dopo la revisione giuridico-linguistica; l’Eurocamera dovrebbe votare in plenaria a luglio.