HomeBolognaCronacaQuattro sanitari aggrediti. L’allarme dei sindacatiSant’Orsola, negli ultimi giorni infermieri presi di mira da pazienti con problemiSant’Orsola, negli ultimi giorni infermieri presi di mira da pazienti con problemiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuattro sanitari aggrediti in pronto soccorso in una manciata di giorni da altrettanti utenti problematici. È l’allarme lanciato dai sindacati del Sant’Orsola, che mettono in ordine gli episodi avvenuti al Policlinico, con infermieri presi di mira da pazienti alterati, psichiatrici o semplicemente violenti. "Ciò che è accaduto negli ultimi giorni è inaccettabile e rappresenta l’ennesimo segnale di un’emergenza che non può più essere sottovalutata", dice Caterina Saponaro (Cisl Fp).
Il 17 giugno tre operatori sono stati colpiti con calci da giovani pazienti in stato alterato; un infermiere ha dovuto schivare due pugni sferrati da un paziente agitato perché non gli era stata ‘servita’ la colazione; e nella notte successiva un’infermiera è stata vittima di un tentativo di strangolamento da parte di un paziente portato in Ps in stato confusionale dalle forze dell’ordine. "Non stiamo parlando di episodi isolati, ma di una escalation di violenza che sta trasformando i luoghi di cura in luoghi rischiosi per chi vi lavora", prosegue Saponaro. Che sollecita "azienda, istituzioni e politica ad assumersi le proprie responsabilità: servono più personale, maggiori presidi di sicurezza e una presenza costante delle forze dell’ordine nelle situazioni a rischio". Antonella Rodigliano e Dario Antichi del Nursind, parlano poi di "124 aggressioni in un anno, una ogni tre giorni", chiedendo alla politica "di mettere al centro la professione, riconoscendone il valore strategico per la tenuta del servizio sanitario. Aggressioni, carichi di lavoro eccessivi, burnout, stipendi non adeguati e scarse prospettive di carriera sono criticità che il Nursind denuncia da anni".







