Diviso sul petrolio, più compatto sulle azioni italiane ed europee da tenere d’occhio, da Saipem a Eni, da Tenaris a Gtt.
Così il mercato sta iniziando a prendere le misure agli effetti dell’accordo tra Usa e Iran, per indirizzare aspettative e scelte degli investitori.
Almeno 25 navi commerciali hanno oltrepassato lo Stretto di Hormuz il 18 giugno (un grande affare per l’Iran), all’indomani della firma dell’accordo a Versailles da parte del presidente Usa, Donald Trump. È un numero che non si registrava dalla tregua di aprile.
Al mercato, però, la contabilità dei passaggi non basta per parlare apertamente di normalizzazione.
La prudenza domina dopo mesi di tensioni geopolitiche.












