ROMA – Si chiude una settimana positiva per i mercati, trainati dall’intesa raggiunta tra Iran e Stati Uniti e dalla riapertura dello stretto di Hormuz. Da ieri è scattato il periodo di 60 giorni per negoziare e raggiungere l'accordo finale, prorogabile - come previsto dal testo - in caso di "intesa reciproca", dopo che ieri gli Stati Uniti hanno tolto il blocco navale facendo già passare 12 navi iraniane. Nei primi scambi, dopo giorni di calo, Brent e Wti vengono scambiati in leggero rialzo. Sul fronte interno, oggi è l’ultimo giorno di collocamento del Btp Italia Sì.

L’Europa apre cauta

Avvio debole e in ordine sparso per le Borse europee, in una giornata a scambi ridotti per la chiusura di Wall Street, ferma per festività. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,2% a 10.379,18 punti, a Francoforte il Dax sale dello 0,19% a 25.075,06 punti e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,21% a 8.49,14 punti.

Tokyo chiude in lieve rialzo

La Borsa di Tokyo recupera sul finale di contrattazioni e termina l'ultima seduta della settimana col segno più, con gli investitori che guardano con ottimismo all'evoluzione tra Iran e