Nuova e clamorosa svolta nello scontro per il controllo di Delfin.
A poco più di una settimana dall’assemblea del 30 giugno, Leonardo Maria Del Vecchio rompe il silenzio con una lunga lettera pubblicata online venerdì 19 da QN, il giornale che ha appena acquistato, e porta allo scoperto le tensioni che da mesi attraversano la holding della famiglia Del Vecchio.
Il quarto figlio del fondatore di Luxottica non annuncia alcun passo indietro sul progetto che lo avrebbe portato a rilevare con un maxi-prestito da 11 miliardi di euro le quote dei fratelli Luca e Paola Del Vecchio, diventando il primo azionista della cassaforte di famiglia.
Al contrario, rivela che si è interrotto, almeno per il momento, l’iter della maxi-operazione e chiama in causa il board di Delfin.
«Ci sono momenti in cui parlare non è una scelta, ma un dovere.











