HomeVenetoCronacaProf uccisa dal nipote, il 17enne al giudice: “L'eredità non c'entra”Durante l'interrogatorio a Trieste il 17enne avrebbe escluso i motivi economici. I parenti della professoressa Chiara Guerra uccisa a coltellate, tramite il legale, chiedono di fermare il processo mediatico: "Nessun dissidio economico, rispettate il nostro dolore"La professoressa Chiara Guerra, 55 anni, uccisa dal nipote. A sinistra un messaggio accompagnato dai fiori della classe di terza media dove insegnava (Ansa)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSan Stino (Venezia), 19 giugno 2026 – Verrebbe meno il movente dell’eredità nell’omicidio della professoressa Chiara Guerra a San Stino in Livenza (Venezia).
"L’eredità non c’entra". Con queste parole, come riporta il Corriere di Venezia, pronunciate nel corso di un interrogatorio durato circa un'ora e mezza davanti al Tribunale dei Minori di Trieste, il nipote 17enne della vittima, ha provato ad allontanare l'ipotesi del movente economico. Il minore è accusato di aver ucciso la zia 53enne con 20 coltellate all'interno della tenuta di famiglia.
A respingere con forza la tesi dei dissidi finanziari sono anche i familiari della vittima che, attraverso il loro avvocato Luca Pavanetto, hanno voluto fare chiarezza sulla situazione patrimoniale, sottolineando come le voci sulle questioni ereditarie non abbiano al momento alcun fondamento né dignità giuridica, dato che entrambi i genitori della professoressa sono ancora in vita. Per i parenti, “ridurre la tragica scomparsa della donna a una mera questione di soldi rappresenta un ulteriore e doloroso danno alla sua memoria.











