L’omicidio di Chiara Guerra non avrebbe a che fare con l’eredità. Lo ha dichiarato il diciassettenne, che ha confessaro l’omicidio, durante l’interrogatorio al tribunale dei minori di Trieste. E lo hanno sottolineato anche i familiari della vittima. Attraverso la nota del loro legale, hanno comunicato che le questioni ereditarie al momento non sembrano avere motivo di esistere né dignità giuridica. Secondo la nota ridurre la “dolorosa scomparsa a meri dissidi economici” è un ulteriore danno arrecato alla sua immagine.

L'eredità non c'entra

Il litigio con la zia

La volontà dei familiari

L’eredità non c’entra