I festeggiamenti per il Santo Patrono raggiungono l’apice mercoledì 24 con il Vertical Stage Block Party che trasforma piazza Vittorio Veneto in un grande palcoscenico urbano tra suoni, luci e fuochi d’artificio, ad ingresso libero a partire dalle 18,30 e inizio concerto alle 19. Il cuore dell’evento è proprio la musica, proposta nelle sue declinazioni più ballabili e di tendenza, tanto da poter immaginare, per l’occasione, San Giovanni che indossa le cuffie da dj e sale in consolle. Grazie al Vertical Stage e allo show design ideato dal direttore artistico Stefano Pesca, prodotto da Consiste Entertainment e Ats Service, lo spettacolo prende vita da quattro balconi affacciati sulla piazza che diventano eccezionalmente un palco per dj set e performance dal vivo secondo il fortunato format nato nel 2010 durante Paratissima a San Salvario; collocati in punti opposti della piazza, ognuno è dotato di un proprio sound system che attraverso la propria disposizione sospesa sopra la testa del pubblico dà vita a un’esperienza diffusa che coinvolge da più prospettive. Gli artisti in programma si esibiscono quindi in altezza e, con loro, oltre alle incursioni di Davide D’Urso, il comico dei quartieri cittadini, il compito di tenere le fila della conduzione della serata è affidato all’attrice e presentatrice Manuela Grippi e all’autore e divulgatore musicale Federico Sacchi. “È un vero e proprio viaggio – racconta il musicteller, reduce dalle celebrazioni per i trent’anni dei Subsonica – nel quale porto il mio contributo di narratore, offrendo indicazioni per contestualizzare il cast artistico in cui si spazia dalle novità dell’underground torinese alle eccellenze del panorama italiano, fino ad arrivare a un nome di fama mondiale. Pur nel rispetto della tradizione, la festa patronale di quest’anno compie un passo significativo nella contemporaneità nazionale e internazionale”. Ad aprire la line-up di San Giovanni tocca ad Angie BacktoMono, dj e instancabile vinyl addicted che esplora le sonorità funk, soul e jazz in tutte le l sfumature e a Ciao. Discoteca Italiana, il collettivo nato sotto la Mole nel 2017 che trae ispirazione dal design, arte e canzone italiana, facendo diventare la musica nostrana un fenomeno da club. Le sonorità di matrice black sono poi assicurate da Mista P, dj e producer di punta della scena hip hop italiana, autentica leggenda del turntablism, l’arte di utilizzare mixer e giradischi come un vero e proprio strumento musicale, attivo a Milano e noto per aver aperto con i suoi dj set i concerti di Salmo, Sfera Ebbasta e Marracash.