Sarà una festa ricca di incognite quella con cui questa sera, dalle 19, Torino celebrerà il suo Santo patrono. Tre fattori rischiano di condizionare l’evento, che in piazza Vittorio Veneto prevede quattro dj-set e lo spettacolo pirotecnico finale.
Quali sono i tre rischi I tre Il primo è legato alla tenuta della rete elettrica, messa a dura prova dai guasti che da venerdì scorso hanno provocato 26 blackout in cinque giorni e che questa sera sarà più sollecitata del solito. Il secondo riguarda lo sciopero dei lavoratori di Gtt, in particolare dei conducenti di bus e tram delle linee urbane, che si fermeranno dalle 18 alle 22 per protestare contro condizioni di lavoro ritenute inadeguate. Il terzo e più recente riguarda invece il maltempo: Arpa ha infatti diramato un’allerta gialla per temporali in tutto il Piemonte proprio per la giornata di oggi e le previsioni indicano il possibile arrivo di rovesci su Torino intorno alle 18-19. Se eventuali problemi alla rete potrebbero compromettere lo svolgimento della manifestazione, maltempo e trasporto pubblico a singhiozzo rischiano invece di incidere sulla partecipazione del pubblico.
Programma e organizzazione dei varchi La festa nel cuore di Torino entrerà nel vivo a partire dalle 18.30, quando sarà possibile accedere all’area di piazza Vittorio Veneto. Qui alle 19 prenderà il via il Vertical Stage Block Party, l’evento con musica dai balconi che accompagnerà il pubblico fino ai fuochi d’artificio delle 23. Per motivi di sicurezza la piazza sarà suddivisa in due settori, nord e sud, raggiungibili attraverso 8 varchi distribuiti lungo il perimetro dell’area. A questi si aggiungeranno due ulteriori accessi nella zona di corso Cairoli e tre varchi dedicati alle persone con disabilità. Nelle zone coinvolte dai festeggiamenti sarà vietata l’introduzione di bevande in bottiglie di vetro e lattine, mentre resteranno consentiti i bicchieri di plastica; vietata anche la somministrazione di superalcolici. La capienza complessiva sarà di 47 mila persone.













