La festa inizia questa sera con il corteo storico, che dalle 18,30 attraverserà il cuore della città. Sarà seguito alle 22 dalla tradizionale accensione del Farò in piazza Castello, che ci dirà se l’anno che verrà sarà o meno propizio. Ma il clou degli eventi per celebrare San Giovanni, Santo Patrono di Torino, scatterà domani sera, con il doppio appuntamento in piazza Vittorio Veneto. Alle 21 prenderà il via il concerto «Torino is fantastic», che sarà seguito alle 23,30 dallo spettacolo pirotecnico con i fuochi d’artificio. Un unicum per la città, solita festeggiare «soltanto “solo”» con i fuochi (o, in passato, con i droni).
Piano sicurezza e aree a traffico limitato
La portata dell’evento imporrà un piano di sicurezza più rigido rispetto al passato, che trasformerà il cuore di Torino in un labirinto in cui non sarà facile districarsi. Intorno a piazza Vittorio, in una fetta di centro città ampia sedici isolati, sarà istituita una «zona rossa». In quell’area, che comprende anche la passeggiata dei Murazzi, a partire dalle 14 scatterà il divieto d’accesso sia ai pedoni che ai veicoli (biciclette e monopattini compresi). Ben prima sarà bloccato il ponte tra piazza Vittorio e la Gran Madre: i vigili impediranno l’accesso dalle 9 alle automobili e dalle 12 ai pedoni (per andare da una parte all’altra del ponte si potrà contare su una navetta istituita in via straordinaria da Gtt).














