Piazza Matteotti gremita, ieri sera, per il tradizionale falò che apre le celebrazioni per il patrono di Genova, san Giovanni Battista. "Oggi siamo qui per questo abbraccio collettivo che vuole essere beneaugurante per ciò che ci aspetta in futuro - ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis -. Il mio invito, e la mia promessa per gli anni a venire, è di lavorare al massimo perché Genova sia sempre più sostenibile, accessibile e inclusiva, una città sicura e con un'alta qualità di vita, una città dinamica che favorisca l'espansione di attività economiche che creino nuovi posti di lavoro. Questa è la città che vogliamo. E per questo ci impegniamo senza sosta. Abbiamo il privilegio di vivere in una delle città con un patrimonio inestimabile di arte, tradizioni, culture. Un patrimonio che custodiremo e valorizzeremo". Con Salis anche il governatore Marco Bucci ha partecipato alla tradizionale accensione del falò di San Giovanni Battista in piazza Matteotti e ha appiccato assieme a Salis il fuoco al falò.
La sera della vigilia è stata animata dal Ghost Tour della Notte di san Giovanni, un percorso gratuito nei carruggi genovesi, animato da figuranti e rievocatori in costume storico. Il Ghost Tour, realizzato in collaborazione con il circolo culturale Fondazione Amon Aps, si è sviluppato in 13 tappe. Dalle 21.30 e fino alle 23.45, piazza Matteotti è stata animata da un djset che ha poi lasciato spazio all'intervento della sindaca prima dell'accensione del falò allo scoccare della mezzanotte: fiamma dritta, segno di buon auspicio.












