Un’udienza con Papa Leone XIV per consegnare il riconoscimento "Bel San Giovanni", una mostra che racconta 230 anni di storia cittadina, il restauro della storica statua del patrono e un possibile omaggio alla Fiorentina nell’anno del suo centenario. Firenze si prepara a vivere i giorni dedicati a San Giovanni Battista con un calendario fitto di appuntamenti che accompagnerà cittadini e visitatori fino al 24 giugno, quando il cielo sopra l’Arno si illuminerà con i tradizionali Fochi, lo spettacolo pirotecnico offerto alla città dalla Fondazione CR Firenze.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con i 230 anni della Società di San Giovanni Battista, l’antica istituzione fondata nel 1796 che da oltre due secoli custodisce e tramanda le tradizioni legate al patrono di Firenze. Le celebrazioni sono organizzate dalla società con il sostegno e la collaborazione del Comune e della Fondazione CR Firenze. Tra gli appuntamenti più significativi figura l’udienza che domani una delegazione della Società avrà con Papa Leone XIV. Nell’occasione verrà consegnato al Pontefice il riconoscimento "Bel San Giovanni", realizzato dalla bottega orafa Paolo Penko.

Il presidente della società Claudio Bini ha poi sottolineato l’importanza del risultato lasciando intendere una sorpresa per i tifosi viola legata ai cento anni del club: il viola sarà infatti un colore presente nel cielo di Firenze.