Gli ultimi squilli delle chiarine saliti fino alla torre Grossa di piazza Duomo, il suono e rullo di tamburi e poi le bandiere: tutto il popolo delle quattro contrade San Giovanni, Piazza, Castello e San Matteo hanno chiuso l’ultima pagina del racconto delle Ferie delle Messi con la galoppata vincente nella Giostra dei Bastoni sul campo della Rocca vinta per la diciannovesima volta da San Giovanni con Alessandro Fosini su Ron, che conquista la spada d’oro e il Drappellone.

Si è chiuso così il sipario a cielo aperto delle Messi con la città delle torri, in questi tre giorni di festa, tornata al Medioevo. Un cammino che continua da 33 anni dove si raccontano storia e vita delle Messi con i cavalieri di Santa Fina. Festa nella contrada di San Giovanni. Dopo la suggestiva passeggiata, il corteo dei quattro popoli (almeno 300 figuranti) in abiti storici hanno ripercorso al suono dei tamburi tutto il centro storico fino alla collina della Rocca. Per la sfida dei Bastoni.

Pagine e pagine delle Messi dove non è mancato nulla: antichi mestieri, trampolieri, ballerine, mercatini e via via scorrendo, con il racconto illustrato dal narratore e poliglotta Gianluca Foresi, attore, poeta e giullare, ai molti turisti italiani e forestieri. Una festa dal sapore internazionale con il gemellaggio da oltre 20 anni dai musicisti cavalieri della Fanfarenzung della città tedesca di Meersburg sul lago di Costanza e la delegazione di famosi sbandieratori internazionali della Città del L’Aquila. Tutto al suo posto.