Anche quest’anno, in occasione della festa di San Giovanni, si rinnova il momento che unisce la Biblioteca Malatestiana al Duomo cittadino e che riporta tutta la città al passato, ovvero negli anni in cui questa tradizione nacque e si radicò.

Dalle 10 alle 12 di domani, giorno del patrono cittadino, in occasione della Liturgia solenne di san Giovanni Battista celebrata dal vescovo mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, uno dei grandi libri liturgici di proprietà della diocesi conservati nella Biblioteca Malatestiana sarà esposto all’interno del Duomo di Cesena.

Si tratta di un manoscritto – un Graduale – che comprende la musica e i testi che il coro eseguiva nel corso della celebrazione della messa, per esempio il canto iniziale (Introitus) e quello della Comunione. Tali canti variavano in base ai Santi del giorno e – proprio per la speciale devozione a San Giovanni Battista, patrono della città – in questo volume il primo canto della messa serale di oggi e di quella diurna di domani sono accompagnati da una ricchissima decorazione.

Quest’anno verrà mostrato il foglio 72v che corrisponde all’inizio della messa della vigilia di San Giovanni. L’iniziale N contiene il ritratto del santo adulto, rappresentato con capelli e barba incolti e una povera tunica da eremita, il mantello rosso del martirio e la croce che lo resero figura di Cristo.