Per la contrada è il terzo titolo di squadra. Sul podio salgono anche Castello, seconda classificata ma che vince la gara di coppia, e Pila medaglia di bronzo .Attraversando l’arco di Piazza del Popolo si scorge la folla, accalcata tra le tribune e i portici. Gli sguardi vanno spesso al cielo, dove volteggia una danza di colori: sono le bandiere lanciate e riprese con maestria dagli alfieri delle dieci Contrade, che mercoledì si sono contesi la quinta edizione di Bandiere al Vento.

Nell’atmosfera di una calda notte di fine luglio, la Contrada Campolege si è presa la scena e ha trionfato con classe, eleganza ed esperienza, conquistando così il suo terzo titolo generale e firmando un back to back per nulla scontato, dato il livello sempre più alto della competizione. "Ci hanno messo impegno, si sono allenati, sono stati carichi", il commento a caldo del Priore, Emiliano Foglini, con la voce già provata dai festeggiamenti, "A loro va un grande applauso, come ai tamburini, e come poi andrà agli arcieri e ai tiratori, perché la contrada è fatta di loro. Loro sono l’anima della Cavalcata".

Emozione anche per Castello, seconda classificata e per Contrada Pila, medaglia di bronzo. Amaro in bocca e qualche polemica sul fronte di Contrada Fiorenza, che nonostante la squadra esperta e titolata, torna in sede a mani vuote.