di
Mara Gergolet
Intervista a Luigi Pantisano: «La mia identità dietro la scelta di fare politica. Lotto per i lavoratori, la casa e la pace»
Luigi Pantisano, conta il fatto di essere italiano nella sua scelta di candidarsi a capo della Linke?«Ma tanto! È all’origine della mia scelta di fare politica».
Luigi Pantisano domani sera sarà votato capo della Linke («è una copresidenza», precisa; Ines Schwerdtner, con cui corre in tandem, è già segretaria). Il primo italiano — ha la doppia cittadinanza italo-tedesca — ad arrivare ai vertici di un partito in 80 anni di Repubblica federale. Con il 10-12%, la Linke ormai tallona la Spd.












