Luigi Pantisano, figlio di emigrati calabresi, è stato eletto con il 53% dei consensi. Il nuovo leader della sinistra tedesca richiama le proprie origini familiari e punta a rilanciare i temi sociali e del lavoro
È una svolta politica significativa quella avvenuta a Potsdam, dove il congresso della sinistra tedesca ha eletto Luigi Pantisano nuovo presidente della Linke con il 53% dei voti. Il nuovo leader, nato in Germania ma figlio di emigrati calabresi, rappresenta una figura simbolica di forte intreccio tra identità europea e radici del Sud Italia, richiamate più volte anche nel suo primo intervento da segretario.
Le origini calabresi al centro del suo profilo politico
Pantisano ha ricordato pubblicamente la storia della propria famiglia, legata all’esperienza dei lavoratori migranti italiani in Germania. I genitori, originari della Calabria, hanno infatti fatto parte della generazione dei cosiddetti “Gastarbeiter”, elemento che il nuovo leader ha più volte citato come base del proprio percorso personale e politico.
Il riferimento alle proprie radici si inserisce in una narrazione politica incentrata sul lavoro, sulle disuguaglianze sociali e sulla tutela delle fasce popolari.










