di

Carlo Cottarelli

Ogni valutazione ha bisogno però di una premessa: parliamo di un memorandum tempoiraneo, che durerà due mesi

Cosa cambia nel panorama economico e geopolitico dopo l’accordo tra Stati Uniti e Iran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz? Cosa torna come prima e quali effetti invece saranno di più lungo periodo? Rispondo a queste domande con la necessaria premessa che, come sapete, si tratta di un accordo temporaneo, per due mesi. Quanto segue assume che allo scadere di questo periodo non riprendano i bombardamenti e che quindi lo Stretto resti aperto per un periodo prolungato.

Prezzi, discesa lentaIn questa situazione, è probabile che l’economia mondiale continui a crescere a ritmi soddisfacenti. Il Fondo monetario internazionale, nel suo scenario «di riferimento» (quello in cui la chiusura di Hormuz sarebbe stata temporanea), prevedeva una crescita del Pil mondiale del 3,1% nel 2026, in leggera discesa dal 3,4% del 2025.