Il tribunale ha accolto l’istanza di Qf e Idea Group, che avevano chiesto il rinvio "a tutela della regolarità". Il giudice impegna i commissari a comunicare al debitore le osservazioni e contestazioni pervenute.di Pier Francesco Nesti Rinviato il voto sul concordato preventivo per il rilancio della ex Gkn. I nuovi termini fissano un arco di tempo dal 10 luglio al 10 agosto. Lo ha stabilito una sentenza del giudice Maria Novella Legnaioli che ha accolto l’istanza urgente presentata da Qf e Idea Group, società che il concordato lo sostiene economicamente, e con la quale chiedeva lo spostamento del voto "a tutela della regolarità delle operazioni". Questo perché in vista della prima data fissata, ovvero a partire dal 20 giugno, come aveva scritto nell’istanza per conto di Qf e Idea Group l’avvocato Giampiero Belfiore, i commissari giudiziali, Enrico Terzani e Daniele Fico "si sono limitati a inviare la relazione definitiva contenente una mera sintesi, del tutto parziale e discrezionale, di alcune delle osservazioni e delle contestazioni pervenute, omettendo di trasmettere il testo integrale". Istanza accolta dal giudice che ha ritenuto che "seppure spetti al tribunale valutare l’ammissibilità della proposta di concordato, rientri comunque nei doveri del commissario giudiziale segnalare al tribunale eventuali profili che possano incidere sulla valutazione".