Una iniezione di fiducia per The Italian Sea Group. Arriva dal tribunale di Firenze, che ha disposto la conferma delle misure protettive richieste dalla società guidata da Giovanni Costantino, nonché dalla sua GC Holding Spa e Celi Srl, per la durata massima prevista dalla legge, pari a quattro mesi a partire dal 16 marzo 2026.
Risanamento possibile
Il Tribunale ha accolto la richiesta che la società aveva presentato in tal senso, ritenendone sussistenti i presupposti, con particolare riferimento alla “ragionevole perseguibilità del risanamento”, anche alla luce delle iniziative industriali e finanziarie prospettate dal gruppo, e ha pertanto confermato le misure protettive erga omnia. Ha disposto nei confronti di tutti i creditori l’inibizione temporanea de:
l’acquisizione di diritti di prelazione non concordati con l'imprenditore
la promozione e/o la prosecuzione delle azioni esecutive e cautelari sul patrimonio dell’imprenditore o sui beni e sui diritti con i quali viene esercitata l'attività d'impresa ivi comprese le imbarcazioni attualmente presenti nei cantieri;






