The Italian Sea Group ha avviato la composizione negoziata della crisi. Il gruppo di yacht con cantieri a Marina di Carrara e La Spezia ha presentato istanza per la nomina di un esperto indipendente e ha richiesto l'applicazione di misure protettive del patrimonio nei confronti di tutti i creditori. A guidare la cnc sarà Enrico Terzani, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Firenze. Insieme alla sua nomina, Tisg ha avviato dal 13 marzo misure protettive provvisorie, che dovranno essere confermate dal Tribunale di Firenze. «La Società - recita una nota - continua a operare nell’ambito della propria ordinaria attività industriale e commerciale, proseguendo l’avanzamento delle commesse in portafoglio e la gestione dei rapporti con clienti, fornitori e partner finanziari».
The Italian Sea Group: dai conti alle dimissioni del cda, la caduta del gruppo nautico
La procedura dopo gli extra costi
L’iniziativa arriva a poco più di due settimane dall’emersione di extra costi venuti alla luce a fine febbraio, ragione alla base delle dimissioni di alcuni dei vertici del cda e dell’apertura di una due diligence forensic da parte del gruppo, un’indagine interna per cercare elementi di prova di comportamenti irregolari. Il 9 marzo, il presidente e ad Giovanni Costantino, ha presentato querela formale alla procura di Massa contro alcuni dei top manager denunciando che «avrebbero posto in essere, nel tempo, una serie di condotte coordinate finalizzate a occultare la reale gestione delle commesse e a fornire all’amministratore delegato di Tisg informazioni contabili di commessa e gestionali non corrispondenti alla realtà». L’occultamento, aveva spiegato la società, «sarebbe stato reso possibile dall’elusione fraudolenta e occulta del sistema gestionale interno delle commesse, nella responsabilità sinergica dei soggetti querelati».






