Un passo praticamente obbligato per The Italian Sea Group, il gruppo della nautica di Marina di Carrara. Il Ceo Giovanni Costantino ha chiesto la composizione negoziale della crisi (aperta a seguito dell’emergere di extra costi sulle commesse; crisi che ha visto dimettersi tre dirigenti e un esposto del gruppo nei confronti di alcune figure ex apicali), affidandosi alla Camera di Commercio di Firenze per la scelta del risanatore indipendente: è stato ed ha accettato il presidente dell’Ordine dei Commercialisti del capoluogo toscano, Enrico Terzani.

Continuità aziendale

La composizione negoziata “costituisce uno strumento volto ad assicurare la continuità aziendale e favorire il risanamento dell’impresa che si trovi in condizioni di squilibrio economico-finanziario, attraverso un percorso di interlocuzione con i principali creditori e stakeholder, con l’assistenza di un esperto indipendente”, spiega una nota dell’azienda.

“Nel corso della composizione negoziata la gestione dell’impresa rimane in capo agli organi societari, nel rispetto delle disposizioni normative applicabili”. La società, dunque, “continua a operare nell’ambito della propria ordinaria attività industriale e commerciale, proseguendo l’avanzamento delle commesse in portafoglio e la gestione dei rapporti con clienti, fornitori e partner finanziari”.