Il gruppo Andidero ottiene un’importante vittoria giudiziaria e rilancia i suoi progetti imprenditoriali a Polignano a Mare, a Bari Costasud e a Ugento. La corte d’Appello infatti, ha rigettato il reclamo della procura di Bari contro l’omologa del concordato preventivo di gruppo in continuità delle quattro società della famiglia, Giada, Gafi, Mabar e Modoni Building. “Nel confermare anche il rigetto dell’istanza di fallimento del pm – scrive in una nota l’azienda – la Corte barese ha confermato, per la prima volta in Puglia, l’avvenuta omologazione di un unico concordato di più società appartenenti a un unico gruppo”.

Il via libera permetterà finalmente di iniziare a dare esecuzione ai pagamenti – sospesi in attesa della decisione dei giudici – in favore dei creditori, che avevano votato in massa a favore del piano concordatario. Compresa la Regione Puglia, l’agenzia delle Entrate e il Comune di Ugento, che nel processo penale che procede in parallelo sono stati individuati come parti lese.

“L’esecuzione del concordato omologato – fa notare il gruppo imprenditoriale, assistito dall’avvocato Vincenzo Chionna e dall’advisor finanziario Studio Pellecchia – permetterà di salvaguardare la realizzazione dei progetti relativi alla valorizzazione di diverse aree del progetto di lottizzazione Agape - Parco dei Trulli, in Polignano, il progetto di sviluppo edificatorio a destinazione turistica in Ugento e le lottizzazioni sulle aree edificabili del lungomare Perotti rientranti nel progetto Parco Costa Sud in Bari, recuperando alla regolare continuità importanti imprese storiche del nostro territorio”.